Best of… anno uno

È trascorso un anno dall’avvio del blog. È sembrato un battito di ciglia. Lo archivio negli anni belli: la cicogna è tornata a trovarci! Per premiare la nostra assiduità, ci ha proposto di sottoscrivere un contratto premium: ci sto riflettendo. Non sono prevenuto nei confronti dei trampolieri, ma diffido dei servizi in abbonAmento.

I calzini continuano a credere in me, insieme a tanti amici. A malincuore ho trasferito i più malandati dal cassetto al cassonetto. I pedalini, intendo. Mi sono separato degli esemplari con l’elastico cedevole, il tallone trasparente e l’oblò per l’alluce. Fulminei come abUsivi nelle case popolari, boxer e fazzoletti hanno provato ad occupare lo spazio lasciato libero, ma il Natale ha ristabilito l’equilibrio. Sotto il mio albero, filo di Scozia e motivi geometrici sono una costante più solida della programmazione di una poltrona per due. Alla fine ti ci affezioni: sarebbe strano, senza. A chi li marchia come “regali sbagliati”, rispondo che nel mio comodino c’è sempre spazio per calzini freschi e nuovi sogni nel cassetto.

In questi dodici mesi ho tentato, attraverso il blog di Ehuè, di proporre spunti per riflettere e sorridere, mettendo sempre al centro il tema dell’errore. Come quando ho pubblicato il primo articolo per secondo, omaggiando l’incommensurabile paradiso in cui viviamo. È ancora un post di grande attualità: in queste ore scienziati e astronomi di tutto il mondo sono impeGnati a risolvere i misteri di Oumuamua, un asteroide interstellare diverso da tutto quanto osservato finora. Se hai letto “Ciao Laniakea“, sono sicuro che puoi intuire la ragione del suo strano nome!
C’è chi ipotizza possa trattarsi di un’astronave extraterrestre. È l’approccio Kazzenger Voyager, che azzarda ipotesi di origine aliena per spiegare le piramidi, Stonehenge, il ciuffo di Malgioglio e la torre di Lego Duplo eretta cinque minuti fa da mio figlio.

Mi affascinano di più le teorie scientifiche spinte ma plausibili, tipo quella secondo la qUale Oumuamua sarebbe un agglomerato di materia oscura molto denso, in grado di deviare l’orbita della Terra. Ma non quanto Chuck Norris che fa le flessioni sulle braccia.

Non te l’ho detto: da qualche tempo condivido la mia passione per l’astronomia con la più brillante bimbetta di 6 anni che conosca. A suo tempo abbiamo scelto per lei il nome di una stella delle Pleiadi, e ora ci ripaga regalandoci spiazzanti dimostrazioni di vivace curiosità. La nostra recente visita alla mostra della NASA è uno dei ricordi più belli, da conservare per gli anni a venire. Il fatto che lei faccia un entusiastico resoconto della giornata ad ogni persona che incontRa, rende comunque arduo dimenticare.

Questo articolo amarcord è allo stesso modo un mezzo per non dimenticare alcuni post significativi pubblicati nel 2017. Arriva San Silvestro, e fioriscono ringrazIamenti e valutazioni. Si fanno analisi su quanto costruito, si tracciano proiezioni e obiettivi per il futuro. Come sai, preferisco rinviare i bilanci ad una bella nottata estiva, ma il clima di aspettativa e buoni auspici che ammanta la notte del veglione contagia anche me. Quindi, grazie. Buon anno. E che la filosofia Ehuè ti aiuti a compiere qualche scelta sbagliata!

3 risposte a “Best of… anno uno”

  1. E’ forse questo il momento dell’ anno in cui la filosofia Ehuè si sente po’ forte….tempo di bilanci e riflessioni.. felicissima di sentire parlare di ricordi, novità….rinnovamento….aspettative e sogni nel cassetto…e credo che sia il miglior modo per chiudere un anno e proseguire in quello nuovo…
    A volte mi e’ davvero difficile guardare al futuro sorridendo…quando ti ritrovi solo…a riflettere….e gli errori compiuti non paiono altro che fallimenti….e non come punti da cui ripartire….opportunità da cogliere….
    Con un un po’ di amaro in bocca ….chiudo questa porta…..e chissà cosa mi riserva il futuro….
    E forse vero che siamo noi gli artefici del nostro destino….ma e’ anche vero che non siamo “viaggiatori ” solitari….e possiamo trovare sulla via sostegni o…ostacoli….
    Ora….chiudo….malinconica….e provo…per l’ ennesima volta….a sperare

    1. Nel destino non ci credo.
      Siamo esseri sociali, sì. Ma cercare la felicità fuori di noi è come aspettare il sorgere del sole in una grotta rivolta a nord.
      Non è facile trovare la felicità dentro di noi, ma è impossibile trovarla in qualsiasi altro posto.
      Buon anno!

      1. Certamente non esiste un “destino ” scritto a priori per ogni uno di noi….ma lo costruiamo noi ogni giorno…e aggiungerei….ogni uomo.e’ il risultato di cioè che ha vissuto….Gioie e dolori….conquiste ed…Errori..
        E’ verissimo anche che se nn “amiamo noi stessi” non saremo mai in grado di dare e ricevere amore…
        In ogni caso…come animale sociali….nessun uomo d’ un isola…. ma siamo tutti…in qualche modo….legati
        Buon anno

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